Le parole chiave di Long Tail

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Ciao a tutti, un’altra settimana si va a chiudere, e volevo buttare qualche pensiero anche qui su questo blog SEO per quanto riguarda un problema che personalmente vedo come molto attuale in quello che faccio, la ricerca delle parole chiave.

Analisi alternativa delle parole chiave

Di solito, viene detto a una persona che ha bisogno di una mappa delle parole chiave di usare strumenti come il foglio di Adwords con le keywords, oppure software come Ninja Samurai Market, ma io non voglio solo un’analisi qualsiasi, voglio quella di tipo Long Tail o meglio le parole chiave a lunga coda.

La particolarità di queste keywords, è che vengono ricercate veramente poco rispetto alle parole sempre simili e della stessa tematica. Questo vuol dire che lo strumento di Adwords non sempre riesce a tracciare molto bene.

Molti siti web usano strumenti come Analytics,FreeStat e altri sistemi per poter vedere il flusso di visite che loro hanno ogni giorno. Ma molte volte, se guardo per bene sui siti web dei concorrenti il volume di traffico, qualche tipo di informazione si riesce sempre a trovare.

Non sto parlando di cose illegali, molte volta le persone semplicemente non nascondono bene quello che dovrebbero.

Qualche mese fa, ho trovato un sito web e per qualcuno potrebbe sembrare una cosa normale, un programmatore mette online quello che lui è in grado di fare. Si può trovare di tutto, che per me potrebbe servire. Ultimamente ho trovato su un sito si un SEO uno script automatico che mi lascia vedere le parole chiave per 90 giorni di alcuni clienti.

La mappa delle keywords è veramente varia e sono proprio quelle di tipo long tail e dove la concorrenza è veramente ma veramente nulla.

Come per esempio, un ramo del sito web di stats che non è stato chiuso potrebbe essere trovato con estrema facilità da chi ha bisogno di un certo tipo di keywords.

Long Tail: come acchiapparla

Ho trovato proprio adesso un curioso link come quello di hotel ristoranti dove è possibile senza nessun tipo di passwords fare i comodi di un visitatore curioso. Per esempio, posso sapere il volume di ricerca di questo sito web, quante persone sono entrate dentro il sito web da un motore di ricerca e con quali keywords l’hanno fatto.

Non viene usato nessun tipo di software particolare, basta molte volte semplicemente una ricerca su Google con la keywords della directory della statistica (di solito hanno nomi appunto come /stats/admin.php) e poi vedo di fare un setting per Italia.

Un altro metodo interessante che ho scoperto nel 2011 e che mi serve veramente un sacco, è un plugin per Joomla che non è stato fixato. Non fa nulla di male per un comune visitatore, anzi direi che un utente normale neanche lo vede e non ha interessa a vederlo.

Ma per un SEO, sapere per le quali parole chiave (magari non principali ma quelle a lunga coda come ho detto prima) è importante.

Potete dare un occhiata a siti web che sono fatti in questo modo tramite una particolare query di ricerca direttamente dal motore Google.

Una volta aperto un sito web di questi, avete due possibilità di prendere le parole chiave :

  • Aprire il sito con un editor di HTML e dopo trovate le righe nascoste direttamente nel testo.
  • C’è un pulsantino alla vostra sinistra in alto di ogni sito web che apre proprio un menu’di keywords ricercate.

Sicuramente è una soluzione per il cliente, ma secondo il punto di vista io ci posso lavorare su queste keywords per i MIEI di clienti.

E’ solamente un esempio, di come si possono usare altri strumenti in rete per ricercare la propria nicchia e per vedere da vicino una tematica che molte volte non è per niente facile. Sapere in anticipo, in modo così chiaro dove si potrebbe lavorare è molto comodo, sopratutto se lavori per grandi realtà che hanno bisogno di garanzie.

Redazione

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