Google Caffeine e SEO

Nel tempo i fattori giudicati importanti dai motori di ricerca si sono evoluti. Inizialmente erano presi in considerazione quasi esclusivamente i tags e i metatags, ovvero le informazioni interne alla pagina.

In un secondo momento, grazie all’evoluzione degli algoritmi, i motori di ricerca hanno allargato notevolmente la loro capacità di giudizio, inserendo decine di fattori rilevanti (PageRank, TrustRank, Link Popularity),  ognuno con il suo peso.

Nel 2010 è iniziata una nuova fase, con l’arrivo di Google Caffeine, un fattore spesso sottovalutato, inizia ad assumere un’importanza rilevante: la velocità del sito.

I perche’ di Google Caffeine

Google non è solo un motore di ricerca. Anzi, meglio, Google è un business, una INC e il search engine è il suo servizio primario. Per cui, è logico pensare che il lavoro di Google “azienda” è finalizzato al profitto.

La “grande G” come tutti i suoi competitor, hanno necessariamente bisogno di infrastrutture server colossali, che necessitano di un’ottimizzazione delle risorse. Motivo per cui, la velocità di caricamento e navigazione di un sito assume una rilevanza sempre più marcata. Dare priorità ai siti più veloci significa utilizzare meno risorse.

Ottimizzazione per Google Caffeine

Con l’introduzione di questo nuovo criterio è necessario porre più attenzione ad alcuni aspetti del progetto SEO che si va a realizzare. Scegliere un buon server, veloce e funzionale, significa porre solide basi per il successo del progetto. Al contrario, risparmiare sull’investimento potrebbe avere ripercussioni peggiori in futuro.

Certo, avere un buon hosting significa spendere un po’ di più, ma anche poter contare su maggiori garanzie di riuscita. Ad esempio, su un hosting a basso costo, il server potrebbe essere condiviso con centinaia (se non migliaia) di siti web.

Basta che uno dei “coinquilini” inizi ad avere un buon traffico, o che utilizzi una piattaforma e-commerce particolarmente “pesante”. Di conseguenza, tutti gli altri siti del server cominceranno a subire rallentamenti. Gli utenti, e anche lo spider, eviteranno di passare troppo spesso sul proprio sito.

Un danno evitabile, se si fosse scelto un hosting un po’ più dispendioso ma di certo più affidabile.

Come creare pagine web leggere

Oltre alla scelta di un buon server, va data maggiore importanza alla creazione di pagine web leggere, seguendo pochi ma importanti accorgimenti:

  • Usare i css;
  • usare HTML 5;
  • usare Xhtml;
  • usare immagini leggere (jpg, gif, png);
  • evitare di richiamare file esterni se non si è sicuri della validità della macchina che li ospita.

Agli occhi di un utente magari la differenza è meno evidente, ma per lo spider anche una manciata di millisecondi può fare la differenza.

Un progetto SEO performante per Google Caffeine

Per un progetto SEO delicato e importante il consiglio è di utilizzare un buon server con IP dedicato. La differenza è sostanziale, condividere un server con altri siti è un rischio, come si è visto, potrebbe inficiare pesantemente sulla velocità del proprio sito.

L’IP dedicato è consigliabile poichè se un sito “coinquilino” è soggetto a penalizzazioni di Google, potrebbe esserci il rischio di essere penalizzati a propria volta, incidendo sul lavoro di ottimizzazione svolto.

Tool per velocizzare il proprio sito

Inoltre, per i neofiti, sono disponibili sul Web molti strumenti online che effettuano un’analisi del proprio spazio per aumentare la velocità del sito. Uno di questi è il semplice ma completo (e soprattutto gratuito) Zoompf.

Redazione

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