Penguin 2.0 e qualche idea sui filtri in italia

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Penguin, penalizzazioni, nuovi update. A quanto pare Google non lascia trascorre le vacanze in pace a tutti i SEO internazionali e deve per forza mettere qualche cosa di nuovo sul mercato. Giusto per far muovere un attimo i blog, per far scrivere ed analizzare le novità che ci sono in aria.

In realtà il nuovo update di Google è uscito  il 20 di maggio ma non sono solito a scrivere articoli copiati da SeoMoz della serie abbiamo un nuovo video di Matt Cutts che ci mostra che Google va contro i link a pagamento.

Quello che voglio tirare in ballo oggi è leggermente diverso, o meglio un analisi anche se breve o magari uno spunto di riflessione che possiamo fare insieme come questi due fattori dimenticati e snobbati da tutti i webmaster diventano fondamentali per il vostro posizionamento SEO.

Prima di tutto vi invito a leggere questo articolo su come viene filtrato un grande player italiano per un eccesso di link.

Ma fate attenzione, quelli di Euronics non vendevano link direttamente. Avevano semplicemente un forum che permetteva di inserire i link dentro il campo SITO WEB. Pratica normale nei vari forum come Vbulletin e simili che viene molte usata per poter spammare ed aumentare la nostra massa. Giusto per fare un esempio, un anno fa qualche bellimbusto dei nostri si divertiva molto in questo modo linkano con le varie anchor i concorrenti oppure il sito web stesso, giusto per non dimenticare come è andata a finire 😀

Ritorniamo sul caso di Euronics. Filtrato, forse perché i link in uscita riportavano un segnale evidente di spam come Viagra, Cialis e tutta quella roba che fa guadagnare qualche nerd/hacker russo o indiano dalle vendite.

La stessa tecnica che viene venduta al kg o tanti altri posti ma in questo caso la differenza fra il nuovo penguin e quello del 2011 è che non sono colpiti i siti web linkati, ma chi ospita. E quindi, si rivoluziona un altra volta il concetto che se linko io a te non mi fa niente Google.

Che cosa vuol dire per i webmaster italiani questo? Eh, che è un bel casino.

Perché in Italia le versioni di Joomla non sono per niente aggiornate, solo in Italia si buca in SQL con niente grazie a injection pubblicate online da anni. Non mi credete?

Allora se per caso, per puro caso siti web come quello di Repubblica  vengono filtrati oppure quelli della Regione Puglia  tranquilli che si sapeva già, come si sapeva già che Euronics aveva dei profili pieni zeppi dentro il forum di utenti fake registrati solo per lo scopo di aumentare i link in entrata verso altri siti.

Il consiglio, rimane sempre lo stesso: evitate questo tipo di azioni.

Sia passive ( quindi lasciare un campo di HTML libero anche con il nofollow dentro qualsiasi profilo) che attive ( chiedere o fare servizi del genere su siti web propri seri) perché alla fine tutto viene beccato da Google.

Google cerca prima di tutto di limitare anche le fonti dove è possibile linkare a caso una risorsa che non merita questo, ed il risultato potrebbe essere anche una penalizzazione. Con il tempo i team che creano i vari CMS sicuramente fixano i bug e questo tipo di campi, per ora vediamo solo qualche vittima a caso di quelli che dovrebbero essere filtrati ma ci deve essere un messaggio forte e chiaro sulle nuove linee guida del motore di ricerca.

Voi invece, siete stati filtrati per caso? Come vi difendete da pericoli simili? Voglio sentire la vostra 😉

 

Redazione

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