Il sottile concetto fra consiglio in ambito SEO e consulenza gratuita

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
consiglio seo o consulenza gratuita

Benvenuti ancora una volta su questo blog.
È un piacere trovare altri punti di vista online in merito alla SEO e poter dedicare qualche ora del proprio tempo per scrivere in merito alla tematica SEO. Per me è un piacere in quanto scrivo cose che mi hanno colpito in questo ambito e quasi mai riprendo notizie o update quindi gli articoli forse sono più rari e condividono esperienze e pensieri personali.

Come sempre un buon punto di partenza per quanto riguarda gli argomenti da descrivere è Facebook. Su Facebook abbiamo tanti pareri, tanti punti di vista e tante discussioni.
Oggi, voglio proporvi uno scambio di battute all’ interno di un gruppo SEO italiano in merito al concetto di “Consiglio SEO gratuito” sul proprio posizionamento.
Con arrivo dei social il contatto fra il possibile cliente ed un SEO è diventato praticamente immediato. Qualche anno fa si usavano le email, telefonate ma ora in un unico gruppo possiamo trovare facilmente clienti, persone che magari sono incuriosite dalla SEO ma vogliono un parere e poi infine professionisti veri e propri. Questa convivenza è abbastanza utile per tutti in quanto possono crescere e scambiarsi punti di vista.

Il concetto di consiglio gratuito

Ho trovato questo caso interessante, dove un proprietario di una agenzia immobiliare chiede un consiglio SEO e per l’indicizzazione in merito al sito web della propria attività. Insomma capita delle volte di voler confrontare un lavoro di SEO oppure lavorare in questo ambito proprio con altri esperti e quindi si fa.

quando il consiglio SEO diventa consulenza gratuita

È possibile chiedere consigli su gruppi SEO ?

Io vengo dalla realtà di Alverde Forum, un luogo che mi ha permesso di crescere in questo ambito tantissimo e conoscere tante persone con ottimi consigli sia da parte di chi riceve ma anche dalla parte di chi offre un proprio aiuto gratuito. Del resto, poter dare un consiglio vuol dire anche migliorare fino ad un certo punto le proprie conoscenze in questo ambito e giudicare un proprio livello.
Quindi esiste un certo tipo di gioco in questo ambito. Da una parte la persona che chiede riceve dei consigli sulle cose ovvie, da un’altra un gruppo di SEO può provare le proprie forze con un sito web di turno, giusto per fare il piacere della community.
Ma attenzione non è sempre così
Dopo diversi anni, a forza di consigli ti fai una mezza idea di cosa si tratta e che tipo di intervento bisogna fare per il sito web. Un’occhiata ti fa capire gli errori e le mancanze, con un paio di click hai trovato il loro problema. Quindi, il gioco di ” risolvimi la questione SEO” diventa stancante dopo qualche mese in quanto abbiamo per il 90% dei casi problemi identici con tutti i siti delle PMi e quindi portano poche novità e pochi stimoli.
Ed allora diventi più selettivo, più attento tanto da filtrare il concetto di “consiglio” a “consulenza” vera e propria. Il consiglio è quando una persona ti chiede:

” Hey Mark, cosa pensi del dominio .it rispetto al dominio .club? “

ed allora abbiamo un concetto ben definito e fondato.
Un altro discorso è chiedere:

” Mi dite gli errori dal punto di vista SEO”

che possono essere di tutto, dalla mancanza di Sitemap fino a title che non sono fatti a modo all’ interno del sito web. Quindi non abbiamo un solo ed unico punto di arrivo. La persona si deve fare un check su 10-15 valori per poter dare un giudizio completo. Ed è per questo che si tratta di una consulenza rispetto al “consiglio”.
O meglio, dal momento in cui il mio impegno supera 30 minuti di tempo per un sito web possiamo parlare di “qualche cosa di diverso” rispetto al consiglio che si chiede.

Non solo una questione di tempo

Prima in questo articolo abbiamo parlato di una realtà immobiliare. Quindi un’attività con scopo di lucro e quindi un soggetto che può essere un cliente. Bhe, non sono uno di quelli che guarda tantissimo il sito web di destinazione e se anche si tratta di un’azienda, se è visibile l’errore lo segnalo e do un consiglio SEO. Ma è importante capire che un conto è dare competenze al blog di WordPress fatto da una persona che capisce poco in questo ambito o che magari è arrivata da pochi giorni/mesi. Un altro conto è fornire lo stesso tipo di lavoro per chi già fa uso di SEO o comunque persegue uno scopo molto ben definito, fatturare.

Voi cosa ne pensate?

Alla prossima,

Markiyan.

Redazione

Redazione

Lascia un Commento