Buoni consigli da chi ha iniziato a fare SEO da zero

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come iniziare a fare SEO da zero

 

Delle volte quando facciamo le nostre lezioni del Master SEO e davanti a me ho persone veramente interessate al mondo del Web e faccio una fatica assurda a presentarmi. Non è un problema di CV, ma proprio non mi ci vedo dietro alle parole come “docente” oppure “relatore”. Per tanti sono una persona che ha fatto un percorso differente, sono un ragazzo giovane che ha scelto un proprio ambito all’ interno del Web e ha deciso di seguirlo con fedeltà e costanza durante il mio percorso. Alcune delle mie scelte, alcune delle mie modalità di lavoro e quello che ho imparato nel corso della mia attività giorno dopo giorno voglio oggi condividerle con Voi, perché un tempo io avrei pagato per scoprire gli errori da non commettere.

Andiamo a scoprirmi da vicino?

Trovatevi un buon commercialista

La prima cosa che c’è nella mia lista delle priorità è un buon commercialista. Uno di quelli che sul web ci lavora, come start up, come studio di consulenza. Ho avuto dei problemi particolari a spiegare al mio commercialista di Modena che cosa faccio sul web, così ho scelto una soluzione “online” per gestire la mia piccola realtà.
La parola piccola vuol dire che in un primo momento fatturi anche relativamente poco, ma comunque è una responsabilità, quindi non è da sottovalutare il tuo impegno con lo Stato. Il commercialista per me non solo è uno studio che pago per servizi, ma anche un consigliere in tutte quelle pratiche particolari che ci sono, un buon punto di riferimento per qualsiasi problema che io posso avere nel mio percorso. E’ un supporto valido durante la mia attività. Non dovete pensare di pagare troppo un bravo commercialista. Il prezzo deve essere quello sul mercato, non voglio sinceramente risparmiare sulla mia gestione della P.IVA oppure trovarmi con qualche multa da parte della GdF perché ho messo il bollo sbagliato sul documento sbagliato. Ah, ovviamente ho iniziato parlare delle Tasse/imposte/Contributi perché ritengo che non si può lavorare diversamente in Italia nel 2014. Se siete  di quella cerchia di persone che fa le ritenute a destra e manca semplicemente chiudete questo post e facciamo prima. Se vuoi lavorare in questo mercato in modo serio, vuol dire avere una posizione attiva di p.IVa come minimo.

Ti abbiamo cercato sul web – Createvi un posto tutto Vostro

Una buona parte dei miei clienti mi ricerca sul Web. Non dico di digitare Markiyan Yurynets direttamente su Google, ma anche durante la presentazione a  dei corsi, eventi ecc le persone una volta che capiscono che tipo di lavoro fai tranquillamente si informano sulla tua vita attraverso Google. Dovete capire che il Motore di Ricerca è una fonte per noi di lavoro e di raccomandazioni in modo universale in quanto questo è il nostro campo. Mi vengono molti dubbi sulla professionalità del SEO se lo ricerco su Google e non trovo qualche migliaio di risultati, ma che SEO è ? Quindi curare la vostra presenza sul Web è importante perché le persone si fidano del Vostro luogo di lavoro, che è Motore di ricerca di Google in Italia. Fate guest post, seguite un blog, uscite con G+ ecc ecc. Non dovete aver paura di condividere qualche Vostro punto di vista al riguardo, fare rete è anche questo.

Lavorare in mobilità

Si certo. Lavorare dentro il cloud, le belle immagini di Voi che fate SEO in un primo ristorante o Mc di Roma fa molto “figo” ma in realtà sono tutte cazzate. Non puoi lavorare in luoghi sconosciuti per te, non puoi fare a pieno il tuo lavoro con un tablet sulle ginocchia mentre viaggi in Italo. Puoi fare alcune cose, ma non è lavoro a pieno, quindi hai bisogno di un luogo vero e proprio. Almeno parliamo di quello che sono io. Quindi non possiamo scegliere la SEO perché è meno impegnativa, perché tanto siamo in live e possiamo fare tutto quello che vogliamo attraverso una semplice connessione internet. La realtà è che ti devi veramente fare in quattro per poter vedere i tuoi risultati ed il settore di Web Marketing non è per niente facile.

La paura di  presentare il mio lavoro

Un tempo il mio atteggiamento era quello di chiudersi dentro e fare SEO per cavoli miei. Tanto ho delle conoscenze, posso ottenere dei risultati ecc quindi non voglio in nessun modo che una persona venga  in contatto con quello che è il mio piccolo tesoro SEO. Ora invece quando un cliente interessante e valido mi chiede di presentare il mio lavoro, il giorno dopo sono davanti alla sua azienda. Dovete capire che le persone vogliono vedervi, vogliono ascoltare le Vostre proposte e valutare insieme a Voi il lavoro da fare. Prima di fare anche un lavoro di SEO dobbiamo capire chi abbiamo di fronte e questo comporta un elemento importante per me. Conoscere persone è un plus molto forte all’ interno di quello che faccio ogni giorno perché dopo alcuni anni che stai sul mercato sai perfettamente già alla presentazione del preventivo, o alle domande/risposte che vengono fatte, come andrà finire. Le persone non si ricordano mai delle email, bensì dei momenti passati insieme. Non ci deve essere nessuna paura di venire incontro al cliente perché ancora oggi ( e non mi dispiace) è la cosa che mi aiuta di più a capire il bisogno reale delle persone nel mio ambito. Non si vive solo di SEO.

come presentare un lavoro SEO

A nessuno importa del SEO

Esatto. Non prendetela male come titolo, ma ad una buona parte dei miei clienti ( web Agency o clienti finali) poco importa di ottimizzare. Le persone vogliono dei risultati su questo ambito, visite, lead ecc ecc. Quindi stare dietro a loro e parlare per ore di matrici di link, aumenti di PR, not provided di Google può funzionare fino ad un certo punto. Dobbiamo capire che davanti a Noi e ad ogni modo anche davanti a tante aziende che fanno SEO possiamo avere una persona che si occupa di altre attività e quindi di SEO non ha molta esperienza. Ho fatto colloqui con commerciali ( dove interessa solo il profitto da parte loro/mia), direttori del reparto IT ( che qualche cosa capiscono ma non troppo) ma anche semplici dipendenti di questa azienda.  Essere un buon interlocutore è il migliore biglietto da visita o meglio quella qualità che dà un senso al tuo di biglietto per poter dire ” Hey, quello mi ha spiegato dove vado ad investire i miei soldi!”. Vogliono essere visibili, ma come farlo con SEO o con PPC o social non lo sanno ancora, devi spiegargli tu il metodo migliore per la loro situazione ed i loro obiettivi.

Devi imparare a dire “No”

Ci sono arrivato dopo qualche tempo a dire No in un modo fermo e deciso. Il bisogno di lavorare in un primo momento è molto forte ma dopo qualche mese di gavetta o lavori sottopagati vuoi uscire verso un altro livello di lavoro. Prendere per quello che vali veramente, per fare questo devi conoscere un tuo prezzo. Quando dici “No” non stai mandano via un azienda, ma fai capire che hai dei standard come libero professionista. Non c’è nulla di peggio che un cliente sottopagato da gestire ogni giorno. Pensateci se siete disponibili a lavorare a prezzi che applicate fra un anno. Devo dire che applicando qualche No durante il mio lavoro ho solo aumentato il mio lavoro. Ci sono sempre richieste assurde con budget che sono molto simili al prezzo che pago per fare il pieno (cit.tagliaerbe) ma bisogna sempre in modo educato portare il cliente verso il tuo livello. Molte volte il cliente è disposto a pagare molto di più, semplicemente come in ogni mercato lo dobbiamo educare al prezzo giusto e quello che si ottiene in risultato finale per loro. 1000 euro per fare SEO ( quella roba li che fa il mio cuggino a graatis) possono sembrare troppi. Ma se si imposta un prezzo di 1000 euro per un lavoro articolato sulla carta, spinto da qualche caso di studio  il nostro prodotto  automaticamente diventa più interessante.

Quando inizi a guadagnare?

Ogni anno mi dico sempre la stessa frase. Quest’ anno si inizia a guadagnare in più. Si alzano i prezzi, prendiamo nuovi clienti, facciamo questo e quello. Di fatto credo che nella mia situazione  ( e di tanti in italia) non ci sarà mai un aumento di stipendio o comunque di soldi che io percepisco al fine mese. Quindi se siete uno di quelli che è caduto nella facile trappola di “Guadagna 5000 euro al mese facendo SEO” mi dispiace, non funziona in questo modo. Per il semplice fatto che ci sarà sempre qualche cosa di interessare dove investire (formazione, networking,altro) chiedere una collaborazione di un feelance per aumentare i servizi, prendere un ufficio oppure cambiare tante cose che funzionano ma le vorrei meglio. Sono in una situazione dove il valore vero non è il nuovo Iphone 6 oppure il nuovo SUV ma una risposta concreta a quelli che sono i bisogni dei miei clienti. Non sto dicendo che fare SEO  è poco remurativo oppure un lavoro da sfigati, semplicemente se un giorno ti metti in proprio devi capire perfettamente che vuoi fare qualche cosa in più, c’è sempre qualche cosa da migliorare all’ interno della mia piccola realtà. Per iniziare per esempio vorrei scrivere più pezzi come questo su blog di SeoTraining, voi cosa dite?

Ho finito di scrivere!

Oggi è uscito fuori un post secondo me interessante, perché in fondo alle cose sono uno dei giovani che ci sta provando a farsi un futuro migliore.  Se questo argomento è interessante per Voi un tempo mi ha aiutato questa guida di Fulvio Romanin, un amico virtuale che attraverso un PDF semplice semplice ha spiegato alcune cose http://www.rollingstonemagazine.it/wp-content/uploads/2013/02/Fulvio_ReddKaa_Romanin_-_L_iva_funesta.pdf che personalmente a me sono piaciute. In modo molto semplice semplice e chiaro per tutti.

Per finire, vi ricordo che oltre a buoni articoli su questo blog abbiamo delle edizioni di Master SEO, la prossima è in partenza per il 12 Gennaio 2015, che ci aiutano a diventare veramente dei buoni professionisti in questo settore. Lo so di certo! Come? Bhe fra tanti professionisti e persone stimate del web ci sono pure io quindi lezioni pratiche  su come fare e perché fare la SEO per poter rispondere al mercato italiano ed internazionale.

Con questo è tutto, vi aspetto nei miei prossimi post su questo blog.

Markiyan Yurynets

 

Redazione

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