Come rovinare un brand con Spam Link Building

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I link, alla fine delle cose, hanno un peso ancora oggi determinante dentro la SEO, anche se con il tempo e con vari update abbiamo visto alcuni cambiamenti,  comunque ogni campagna di ottimizzazione per motori di ricerca ancora oggi contiene una/più voci di Link Building: che questo sia naturale, profili o directory poi è un altro discorso.

Da qualche settimana ho scoperto un fenomeno interessante legato alla Link Building che va a toccare non solo il lato SEO ma anche una buona parte di marchio in rete che molte volte attraverso una campagna non “consapevole” o “spam” (anche da parte dei concorrenti a dire la verità) potrebbe rivelarsi una brutta storia da risolvere.

Per esempio, cercando in rete una parola chive che molte volte viene usata dai vari spammer, dietro un mercato molto attivo online come Levitra (che è il componente attivo dentro il Viagra, giusto per capirci di che cosa stiamo parlando) ho trovato il sito web di Jazz Siena. WTF???

Insomma, perché un sito web che non ha niente a che fare con una roba simile, compare in SERP per una keyword che magari non è proprio ” giusta” per un assosciazione o un gruppo musicale. Così, decido di andare in fondo alla cosa, giusto per vedere se mi sto sbagliando io, oppure il motore di ricerca ha veramente un motivo valido per tenere in SERP questo dominio per questa keyword, che ripeto ancora una volta non ha niente a che fare con il contenuto.

Lato SEO onpage, non c’è nessun riferimento al prodotto che ho cercato in SERP, nè dentro il Title e descrizione non è possibile vedere la parola chiave “Levitra” oppure all’interno del sito web attraverso il comando site:sienajazz.it.

Lato Link Building del sito web, le cose si fanno interessanti perché proprio pulito pulito questo sito web non lo è per niente.

Infatti, abbiamo un buon numero di anchor text che puntano proprio sul sito web con le parole chiave più diverse ma sempre per levitra, levitra generico, levitra generico italia ecc.

Non sono moltissimi i link che puntano, non si parla di migliaia di URL ma quanto basta per prendersi la posizione dentro la SERP per questa keyword e molte volte rovinare un immagine di azienda per magari keyword che non hanno niente a che fare con il prodotto finale.

Altri esempi di Spam Link Building :

witech.it – Questa azienda è stata bombardata per la parola chiave : Viagra, Viagra generico, acquistare viagra ecc. Anche in questo caso il sito web si trova nelle prime pagine di Google per questa parola chiave.

prcgruppotoscana.it – Un partito politico (Rifondazione Comunista) che è stato posizionato per Levitra, Acquistare Levitra, Sex Porns e tante altre keyword fuori argomento e che rovinano l’immagine di un sito web.

ferroviagenovacasella.it Il sito web di Ferrovia Genova Casella, posizionato per Viagra generico e una seria di keyword molto simili per questa tematica. Da notare che il posizionamento è solo per Link Building 🙂

In che modo si puo’ limitare questo fenomeno?

Mi pare giusto dare qualche consiglio pratico in che modo è possibile limitare questo fenomeno, anche se dico da subito che è impossibile eliminarlo del tutto. Il modo più facile è rimuovere i link mandando una email al webmaster in questione.

Si tratta quasi sempre di link dentro i vari profili, guestbook e simili quindi c’è anche una possibilità di pulire da questi link il proprio sito web.

Se il webmaster non risponde, una soluzione potrebbe essere quella di contattare chi offre il servizio di Hosting al sito web in questione. Di solito, sono molto più veloci a rispondere alla vostre domande.

Se tutto questo non funziona, scrivere a Google e riportare come spam.

In futuro Google ha confermato che ci sarà il tool per rimuovere i link di troppo che puntano sul nostro sito web, ma per ora non è stato rilasciato. Quindi aspettiamo ancora qualche mese.

A voi è mai capitata una situazione del genere con Link Building di Spam ?

Redazione

Redazione

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