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	<title>Seo Training</title>
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	<description>Corsi di Formazione SEO</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 11:10:30 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Marco Salvo entra a far parte del team SEO Coach</title>
		<link>http://www.seotraining.it/blog/marco-salvo-coach.php</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[marco salvo seo]]></category>
		<category><![CDATA[seo palermo]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco Salvo, il secondo bellimbusto del SEO Contest, entra a far parte del team di SEO Coach, il servizio di consulenza via Skype consigliato dal nostro team. Abbiamo sottoposto il buon Marco a un test-colloquio con gli esperti SEO Training e l&#8217;abbiamo bollato come &#8220;Approved&#8221;! Dopo Pasquale Gangemi, un&#8217;altra freccia si aggiunge al nostro arco ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Marco Salvo su SEO Coach" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/marco-salvo.php" target="_blank">Marco Salvo</a>, il secondo bellimbusto del <a title="Contest SEO Training: Gran Finale! [classifica definitiva]" href="http://www.seotraining.it/blog/contest-seo-training-finale.php" target="_blank">SEO Contest</a>, entra a far parte del team di <a title="Consulenza SEO" href="http://www.seocoach.it" target="_blank">SEO Coach</a>, il servizio di consulenza via Skype consigliato dal nostro team.</p>
<p>Abbiamo sottoposto il buon Marco a un test-colloquio con gli esperti SEO Training e l&#8217;abbiamo bollato come &#8220;Approved&#8221;!</p>
<p>Dopo <a title="Pasquale Gangemi, un vero bellimbusto SEO [intervista]" href="http://www.seotraining.it/blog/pasquale-gangemi-seo.php" target="_blank">Pasquale Gangemi</a>, un&#8217;altra freccia si aggiunge al nostro arco di soluzioni per centrare gli obiettivi di posizionamento.</p>
<h2>Marco Salvo, esperto SEO di Palermo</h2>
<p>Alcune info del consulente SEO su cui da oggi potrà  contare chi avrà la necessità di una strategia di ottimizzazione sui motori di ricerca ben elaborata e di lungo successo.</p>
<p>Il nostro <a title="SEO Palermo" href="http://www.seopalermo.com" target="_blank">Marco viene da Palermo</a>, e rappresenta uno degli esperti SEO più performanti nell&#8217;area geografica del Sud Italia come ha dato inoltre prova durante il SEO Contest. Il suo bellimbusto è rimasto saldo in seconda posizione, e si è difeso egregiamente dagli &#8220;attacchi&#8221; degli altri palestrati della SERP.</p>
<h3>Il vento SEO del Sud contro il Pinguino</h3>
<p>Inoltre, nonostante <a title="Google Penguin: un webinar GRATIS il 24 Maggio" href="http://www.seotraining.it/blog/google-penguin-webinar.php" target="_blank">Google Penguin</a> abbia filtrato, fra le altre, anche i risultati per &#8220;bellimbusto&#8221; la SEO di Marco Salvo non è stata minimamente intaccata, mantenendo saldo il secondo posto e dimostrando come, se fatto bene e con buon senso, anche un sito pensato esclusivamente per un contest riesce a mantenersi nelle prime posizioni nel tempo.</p>
<p>Che altro c&#8217;è da aggiungere?</p>
<p>Buon lavoro e benvenuto a bordo <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Google Penguin: un webinar GRATIS il 24 Maggio</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 09:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[google penguin]]></category>
		<category><![CDATA[google penguin webinar]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Penguin Update è giunto come una gelata in piena primavera su molte SERP, non solo internazionali ma anche italiane. E si moltiplicano già i post, gli articoli, i consigli SEO (a volte non richiesti), i commenti su forum, blog e gli immancabili info-prodotti che promettono una copertura anti-gelo totale dal temibile nuovo animaletto di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Penguin Update</strong> è giunto come una gelata in piena primavera su molte SERP, non solo internazionali ma anche italiane.</p>
<p>E si moltiplicano già i post, gli articoli, i consigli SEO (a volte non richiesti), i commenti su forum, blog e gli immancabili info-prodotti che promettono una copertura anti-gelo totale dal temibile nuovo animaletto di Google dopo il Panda.</p>
<p>Per fare davvero chiarezza, a un mese esatto dall&#8217;<a title="Matt Cutts e Penguin" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.it/2012/04/another-step-to-reward-high-quality.html" target="_blank">annuncio di Matt Cutts</a> del nuovo filtro, noi dello staff SEO Training abbiamo deciso di lanciare un <strong>webinar gratis</strong> su <strong>Google Penguin</strong>.</p>
<h1>Penguin con noi il 24 Maggio dalle 18.30</h1>
<p>L&#8217;idea di un momento gratuito sul <strong>Penguin Update</strong> è nata al SEO Training del 27 Aprile, a pochissimi giorni dall&#8217;introduzione del nuovo aggiornamento.</p>
<p>Già introdotto, praticamente in tempo reale, nei talk del caso studio sul contest SEO bellimbusto e delle penalizzazioni SEO, abbiamo deciso di far intervenire gli stessi protagonisti di quei due interventi, <a title="Esperto SEO" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/emanuele-tolomei.php" target="_blank">Emanuele Tolomei</a> e <a title="SEO in Russia" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/markiyan-yurynets.php" target="_blank">Markiyan Yurynets</a> a proseguire il discorso sull&#8217;affaire-Penguin. A fare da raccordo, il <a title="SEO Jedi" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/benedetto-motisi.php" target="_blank">sottoscritto</a> e <a title="Un po' SEO un po' CEO" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/adriano-de-arcangelis.php" target="_blank">Adriano De Arcangelis</a>.</p>
<h2>Google Penguin, di cosa parleremo il 24 Maggio</h2>
<p>A tutt&#8217;oggi stiamo raccogliendo e analizzando i dati da varie SERP italiane, colpite in modo più o meno pesante dal nuovo <strong>Penguin Update</strong>, riscontrando che il filtro lascerà un segno che non si scioglierà come neve al sole, soprattutto nel modus operandi dei SEO.</p>
<p>Certo non mancano le sorprese o le sviste, ma avremo modo di parlarne il tardo pomeriggio del 24 Maggio.</p>
<p>Una breve anticipazione in quattro punti:</p>
<ul>
<li>Capire se si è stati colpiti o meno dal <a title="Penguin Update e circoli da rompere" href="http://www.seotraining.it/blog/penguin-update.php" target="_blank">Penguin Update</a>;</li>
<li>casi studio di più nicchie di mercato;</li>
<li>evitare di essere filtrati ad ogni aggiornamento;</li>
<li>Panda, pinguini: zoo di soluzioni o mitologiche creature?</li>
</ul>
<h3>Google Penguin, save the date: 24 maggio dalle 18,30</h3>
<p><script type="text/javascript" src="http://forms.aweber.com/form/45/2097207845.js"></script></p>
<h4>Penguin, un&#8217;occasione unica</h4>
<p>Il webinar sarà <span style="text-decoration: underline;">completamente gratuito</span>, ma ricorda: c&#8217;è spazio solo fino a 100 partecipanti.</p>
<p>Inoltre, a differenza dei precedenti <a title="webinar seo gratis" href="http://webinar.seotraining.it" target="_blank">webinar</a>, NON rilasceremo pochi giorni dopo il video in forma altrettanto gratuita ma sarà montato con il materiale didattico esclusivo e re-introdotto a pagamento.</p>
<p>E allora! Iscriviti e non aspettare oltre: entra nella Anti-<strong>Penguin</strong> Army!</p>
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		<title>Backlink gratis: il ritorno, dopo il Pinguino</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>seoline</dc:creator>
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		<category><![CDATA[backlink gratis]]></category>

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		<description><![CDATA[Okey, dopo la prima parte e l&#8217;arrivo del Penguin Update continuo a scrivere ancora su come è possibile avere backlink gratis dalla rete. Si tratta di qualche mio appunto, qualche Evernote di siti web che permettono di fare questo, magari cose che ho usato anche tempo fa, ma che sono ancora attuali e che funzionano ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Okey, dopo la <a title="Backlink gratis: un paio di dritte" href="http://www.seotraining.it/blog/backlink-gratis.php" target="_blank">prima parte</a> e l&#8217;arrivo del <a title="Penguin Update e circoli da rompere" href="http://www.seotraining.it/blog/penguin-update.php" target="_blank">Penguin Update</a> continuo a scrivere ancora su come è possibile avere <strong>backlink gratis</strong> dalla rete. Si tratta di qualche mio appunto, qualche Evernote di siti web che permettono di fare questo, magari cose che ho usato anche tempo fa, ma che sono ancora attuali e che funzionano (Ho avuto due PR2 a gratis in questo modo con miei siti).</p>
<p>Funzionano forse perché hanno dimenticato di chiudere con il nofollow, forse perché è un modo di ringraziare persone che scrivono, questo non lo so. Di fatto però abbiamo ottimi &#8220;donatori&#8221; di <strong>backlink gratis</strong>.</p>
<p>Come sempre, prendete questo tipo di risorse per quello che sono, un metodo per aumentare i propri BL di ritorno, ma nulla di così serio e che può funzionare veramente. Io cerco, semplicemente di indicare altre possibilità per non spendere soldi in servizi come piramidi di link o backlinks da profili di forum.</p>
<p>Proviamo a vedere qualche cosa di interessante.</p>
<h2>Backlink gratis da iobloggo.com</h2>
<p>Si tratta di un altro sito web che permette di creare gratis il proprio blog dentro il loro CMS. Ci sono veramente tanti blog, e tante risorse molto diverse fra di loro.</p>
<p>All&#8217;interno, se usate il loro motore di ricerca, possiamo trovare blog che trattano di mutui, finanza oppure anche di tematiche più intime come porno e settori simili. Molte volte si riesce trovare un link di ritorno proprio per questo tipo di siti web.</p>
<p>Io per esempio ho trovato <a title="Un blog con PR 2" href="http://cristiangalella.iobloggo.com/" target="_blank">questo blog</a> . Si tratta di un PR2 con un WA di almeno 2008. Qualche cosa come 24mila pagine dentro l&#8217;indice di Google e ora vediamo dove posso mettere il mio link dofollow all&#8217;interno di questo blog.</p>
<p>Se provate ad entrare dentro un articolo, possiamo vedere qualche widget di troppo come calendario, immagini, insomma queste cose da ragazzine ecc. Poi troviamo anche un interessante box di Messaggeria.</p>
<p>Figo, insomma permette di inviare qualche cosa. Dentro il box, possiamo vedere che lascia un form per le URL quindi possiamo vedere subito se questo tipo di URL è dofollow o meno.</p>
<p>Se provate a farlo, vi rendete conto che la cosa funziona, ma è nofollow quindi non mi va bene. Un peccato.</p>
<p>A questo punto però provo a inviare un messaggio con riga di HTML. Cioè, invece di scrivere &#8220;Ciao come stai&#8221; io scrivo &#8221; Sito Segnalato da <a href="http://google.it">Gugol</a> &#8221;<br />
E per magia, vedo il mio link che comprare su questa chat senza il nofollow dentro il testo <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>In questo modo, ho qualche cosa come 24mila backlinks, che forse non diventano tutti in un colpo link di ritorno, ma almeno un 30% sicuramente si.</p>
<p>Ora potete usare il motore di ricerca di Iobloggo.com per trovare tematiche e blog che possono andare bene per voi.</p>
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		<title>Penguin Update e circoli da rompere</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 15:01:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[penguin update]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il Panda, il Pinguino. Non ti sto parlando dei nuovi acquisti del Bioparco di Roma o dei nuovi amici di Barney il dinosauro, ma del &#8220;nuovo&#8221; aggiornamento dell&#8217;algoritmo di Google. IMHO però, permettimi una riflessione che va al di là del Penguin Update in sé: a me sembra che la fantasia della grande G. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il <a title="Panda Update in una Infografica" href="http://www.seotraining.it/blog/panda-update-infografica.php" target="_blank">Panda</a>, il Pinguino. Non ti sto parlando dei nuovi acquisti del Bioparco di Roma o dei nuovi amici di Barney il dinosauro, ma del &#8220;nuovo&#8221; aggiornamento dell&#8217;algoritmo di Google.</p>
<p>IMHO però, permettimi una riflessione che va al di là del <strong>Penguin Update</strong> in sé: a me sembra che la fantasia della grande G. nel dare dei nomi a questi upgrade sia inversamente proporzionale all&#8217;effettiva novità di questi filtri.</p>
<h1>Penguin Update, un webinar gratis</h1>
<p>Voglio restare in tema con il nuovo <strong>Penguin Update</strong> e in tre-punti-tre definire chi è stato colpito da questo nuovo filtro che tremare il mondo fa (cit.)</p>
<ol>
<li>Contenuti duplicati;</li>
<li>sovra-ottimizzazione;</li>
<li>Link Building innaturale.</li>
</ol>
<p>Fin qui niente di nuovo sotto il pallido sole dell&#8217;Antartico. Pare inoltre che  ci siano altrettante tre-pratiche-tre per passare dalla parte dei &#8220;buoni&#8221; per Google.</p>
<ol>
<li>Evitare troppi ads;</li>
<li>avere contenuti freschi (e il <a title="Google Freshness Update: contenuti freschi e di qualita’" href="http://www.seotraining.it/blog/google-freshness-update.php" target="_blank">Freshness Update</a> pare fare il paio con il Pinguino);</li>
<li>essere su <a title="Webinar SEO Training su Google Plus, le slide e il video" href="http://www.seotraining.it/blog/webinar-google-plus-slide-video.php" target="_blank">Google+</a></li>
</ol>
<p>Dato l&#8217;enorme rumor che sta generando in rete questo aggiornamento, noi di SEO Training abbiamo deciso di affrontarlo con un <strong>webinar SEO gratis</strong> il</p>
<h2><span style="text-decoration: underline; color: #ff6600;">24 Maggio 2012 dalle 18.30 alle 19.30</span></h2>
<p>presto avrai maggiori informazioni, intanto mi premeva lanciarlo subito <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Insomma, tieniti libero, che insieme a Emanuele Tolomei e Markiyan Yurynets, freschi di <a title="Un corso SEO veramente unplugged [post di ringraziamento]" href="http://www.seotraining.it/blog/corso-seo-unplugged.php" target="_blank">SEO Training</a>; vedremo di portare delle case histories performanti sul caso che in Italia ha colpito giusto da pochi giorni.</p>
<p>Ti posso anticipare che qualcosa abbiamo già visto, ad esempio nella SERP del caso studio del contest &#8220;bellimbusto&#8221;, qui di seguito (le ultime).</p>
<div style="width:425px" id="__ss_12734619"> <strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/SEOTrainingITA/contest-seo-bellimbusto-il-caso-studio-benedetto-motisi-markiyan-yurynets-seo-training-2012" title="Contest SEO Bellimbusto: il caso studio - Benedetto Motisi - Markiyan Yurynets - SEO Training 2012" target="_blank">Contest SEO Bellimbusto: il caso studio &#8211; Benedetto Motisi &#8211; Markiyan Yurynets &#8211; SEO Training 2012</a></strong> <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/12734619" width="425" height="355" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="padding:5px 0 12px"> View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/SEOTrainingITA" target="_blank">SEO Training</a> </div>
</p></div>
<h2>Penguin Update e il circolo (non quello polare)</h2>
<p>Nel frattanto, permettimi di prendere ad esempio una immagine tratta da quei bravi ragazzi di <a title="Penguin Update sul famoso sito in inglese" href="http://searchenginewatch.com/article/2171174/Google-Penguin-Update-5-Types-of-Link-Issues-Harming-Some-Affected-Websites" target="_blank">Search Engine Watch</a>. Mi ha colpito particolarmente:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2024" title="google-circle" src="http://www.seotraining.it/wp-content/uploads/google-circle.jpg" alt="" width="600" height="500" /></p>
<p>In pratica, IMHO nella <strong>SEO</strong> stiamo vivendo una situazione ciclica che nemmeno il Giorno della Marmotta: Google lancia un &#8220;nuovo&#8221; aggiornamento dell&#8217;algoritmo, ci sono perdite/guadagni di rank, poi c&#8217;è il periodo del fermento che vede dalla creazione di un rumor micidiale fra gli addetti del settore, alla produzione di infoprodotti più o meno performanti e poi si torna alla situazione precedente, fixata all&#8217;ultimo aggiornamento/animale di Google.</p>
<p>E&#8217; qualcosa di diverso dal &#8220;cambia tutto per non cambiare niente&#8221;, in quanto, più o meno, una linea è stata tracciata: quella della qualità sempre maggiore dei risultati di ricerca, almeno in teoria. In pratica, a volte e sopratuttto per certe SERP, la situazione è leggermente diversa.</p>
<p>Comunque, l&#8217;esempio migliore è quello di un fresbee che nel suo giro crea comunque una elissi, piuttosto che girare solamente su sé stesso.</p>
<h3>Google e la Games Workshop</h3>
<p>Un parallelo che mi piace fare è quello fra la situazione attuale di Google e quella della Games Workshop, una vecchia produttrice di wargames da tavolo come Warhammer. I più nerd sicuramente sapranno di che sto parlando.</p>
<p>All&#8217;incirca dieci anni fa, quando ero un adolescente (fortunatamente non brufoloso) giocatore accanito, la GW era la monopolista della nicchia e il suo sistema era tale a quale del Google di adesso: usciva il nuovo regolamento o il nuovo esercito, c&#8217;era una perdita/guadagno di potenza degli altri, la situazione veniva &#8220;fixata&#8221; sui forum, o la rivista ufficiale, il mitico White Dwarf, si tornava al punto di partenza. E via dicendo.</p>
<p>Questo, citando il mio negoziante di fiducia di allora, &#8220;per tenere vivo il gioco&#8221;. In pratica, si spendeva tanto tempo a parlare dei buchi del regolamento e delle sue correzioni, forse più del gioco vero e proprio. Per la cronaca, lì stavo dalla parte dei cattivi, i Chaos Space Marines di Nurgle, Demone della Pestilenza.</p>
<p>I buoni erano troppo ipocriti lì, dai. Al massimo potevo concepire i simpaticissimi Orki spaziali.. ma sto divagando.</p>
<h3>Don&#8217;t Break the Circle</h3>
<p>Il punto è il solito: finché Google sarà il colosso inaffondabile del settore, non sarà possibile &#8220;spezzare&#8221; questo cerchio, e noi balleremo la &#8220;Dance of Death&#8221; (cit. Iron Maiden) o meglio, la &#8220;Dance of SERP&#8221; come gli pare e piace.</p>
<p>Comunque, Panda o Pinguini che siano, non ci resta che rimboccarci le maniche e affrontarli. Sempre animaletti pucciosi però, questi di Google.</p>
<p>Chiudo il post con un vecchio pezzo della NWOBHM band dei Demon, che dà il titolo al paragrafo del post. Di ispirazione mentre raccolgo i dati per il <strong>webinar gratis</strong> di fine maggio!</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0TLXjpGzF4g" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Un corso SEO veramente unplugged [post di ringraziamento]</title>
		<link>http://www.seotraining.it/blog/corso-seo-unplugged.php</link>
		<comments>http://www.seotraining.it/blog/corso-seo-unplugged.php#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 13:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[corso seo training 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso venerdì i Maya della SEO sono stati sconfitti. Come, non hai visto la zigurrat dell&#8217;EUR crollare sotto i colpi dei SEO italiani più talentuosi? Dici che non c&#8217;è mai stata a Roma una zigurrat? Beh&#8230; ora non più. La piramide dei falsi miti SEO è stata scalata dalle 9 fino alle 19 inoltrate ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso venerdì i Maya della <strong>SEO</strong> sono stati sconfitti. Come, non hai visto la zigurrat dell&#8217;EUR crollare sotto i colpi dei <strong>SEO</strong> italiani più talentuosi? Dici che non c&#8217;è mai stata a Roma una zigurrat? Beh&#8230; ora non più.</p>
<p>La piramide dei falsi miti <strong>SEO</strong> è stata scalata dalle 9 fino alle 19 inoltrate durante il <a title="corso SEO Roma" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">corso SEO Training</a>, durante il quale, alla presenza degli attentissimi corsisti, i<a title="Relatori del corso SEO" href="http://2012.seotraining.it/relatori-seo-training-2012" target="_blank"> relatori del workshop</a> hanno mostrato i loro casi studio e le loro esperienze di questo ultimo anno di <strong>SEO</strong>.</p>
<h2>Corso SEO Training, ci lasciammo con il Panda, ora ecco Penguin</h2>
<p>Grande protagonista dello scorso anno fu <a title="Webinar SEO Training su Google Panda, le slide" href="http://www.seotraining.it/blog/webinar-google-panda-slide.php" target="_blank">Google Panda</a>, quest&#8217;anno mentre ci addentriamo nella foresta dei falsi miti <strong>SEO</strong>, siamo sorpresi dal vento gelido portato da <strong>Penguin</strong>. Giusto durante la giornata di venerdì è uscita la notizia di questo nuovo aggiornamento che i relatori sono riusciti ad affrontare in corsa brevemente, dando un ulteriore valore aggiunto a un corso già denso di informazioni.</p>
<p>Ma la promessa è di <span style="text-decoration: underline;">notizie succose da parte del team di SEO Training già fra poche ore</span>.. chiusa la parentesi &#8220;in frac&#8221; torniamo alla giornata del 27 Aprile.</p>
<h2>Un Workshop SEO che mostra i muscoli</h2>
<p>Grandi protagonisti della giornata, oltre i corsisti sempre presenti e senza  la fiducia dei quali questo evento non avrebbe raggiunto la sua terza edizione, sono stati  i bellimbusti del SEO contest, con una premiazione a loro dedicata (Pasquale Gangemi gongola <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ) e il caso studio presentato dal sottoscritto insieme a Markiyan Yurynets di cui sotto potete vedere le slide.</p>
<div style="width:425px" id="__ss_12734619"> <strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/SEOTrainingITA/contest-seo-bellimbusto-il-caso-studio-benedetto-motisi-markiyan-yurynets-seo-training-2012" title="Contest SEO Bellimbusto: il caso studio - Benedetto Motisi - Markiyan Yurynets - SEO Training 2012" target="_blank">Contest SEO Bellimbusto: il caso studio &#8211; Benedetto Motisi &#8211; Markiyan Yurynets &#8211; SEO Training 2012</a></strong> <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/12734619" width="425" height="355" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="padding:5px 0 12px"> View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/SEOTrainingITA" target="_blank">SEO Training</a> </div>
</p></div>
<p>Ma non è tutto olio per muscoli ciò che è <strong>SEO</strong>: gli interventi di grandi professionisti come Simone Righini, Francesco Gavello ed Emanuele Tolomei sono stati assai apprezzati, dal copywriting alla rimozione di penalizzazioni, il <a title="programma corso SEO" href="http://2012.seotraining.it/programma-del-corso-seo" target="_blank">programma del corso SEO</a> Training ha cercato di soddisfare tutte quelle domande di micro-momenti in cui si incappa durante l&#8217;ottimizzazione.</p>
<p>Nomi nuovi degli eventi del settore, come Marco Antonutti , hanno dato pane per i denti anche agli ottimizzatori più navigati, con i Rich Snippet e la presenza di guest star come JuliusDesign ha completato il plot. E come non citare Riccardo Cruciani, per una visione più completa dell&#8217;Inbound Marketing?</p>
<p>Insomma, personalmente ho trovato da imparare da ognuno dei relatori presenti, pur da coordinatore del corso. La speranza mia è di tutto lo staff è che il<strong> corso SEO</strong> sia stato in grado di solleticare la propria verve di ottimizzatori più profonda.</p>
<p>Spiace solo per quei corsisti che, a causa dell&#8217;incidente alla stazione Termini di Roma, non sono potuti essere presenti.</p>
<p>Ma un grazie particolare va a loro, come a ogni corsista, come te, che ci ha dato fiducia.</p>
<p>Ehi, ho detto che fra un poco abbiamo un&#8217;altra novità? Qua non si finisce mai <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>p.s. Grazie a <a title="servizi fotografici a Roma" href="http://www.fotografia60.it" target="_blank">Fabrizio Spano</a> per la foto del post e per il plot di foto disponibili sulla <a title="SEO Training su FB" href="https://www.facebook.com/seotrainingita" target="_blank">pagina ufficiale del SEO Training su FB</a>!</p>
<p>p.p.s. Non c&#8217;eri? Guarda, te lo dico giusto a finale.. lo streaming sarà disponibile in vendita dal 14 maggio (gratis per i corsisti che hanno scelto l&#8217;accesso plus)!</p>
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		<title>Protetto: Slide SEO Training 2012</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 11:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEOGM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.]]></description>
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		<title>Un&#8217;introduzione al Web Semantico</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 08:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Antonutti</dc:creator>
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		<category><![CDATA[rich snippet]]></category>
		<category><![CDATA[seo training 2012]]></category>
		<category><![CDATA[web semantico]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo tutti capito che quest&#8217;anno la sfida del SEO Training sarà dimostrare come l&#8217;ottimizzazione non solo è ancora possibile, ma anzi offre più possibilità di prima. Per quanto mi riguarda, il mio approccio sarà diretto, pragmatico, che miri inizialmente ai concetti per poi concretizzarli in casi studio ed esempi (perchè no, anche live su richiesta ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo tutti capito che quest&#8217;anno la sfida del <a title="corso seo" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">SEO Training</a> sarà dimostrare come l&#8217;ottimizzazione non solo è ancora possibile, ma anzi offre più possibilità di prima. Per quanto mi riguarda, il mio approccio sarà diretto, pragmatico, che miri inizialmente ai concetti per poi concretizzarli in casi studio ed esempi (perchè no, anche live su richiesta di qualcuno dei partecipanti!).</p>
<p>Ma il problema con il quale mi scontro è: quante persone hanno capito cos&#8217;è il <strong>web semantico</strong>, quanti senza saperlo potrebbero giovarne?</p>
<p>Devo essere sincero, l&#8217;avvento dell&#8217;approccio semantico al copywriting e al markup ha portato molta ambiguità nell&#8217;ambiente dei <strong>SEO</strong>; alcuni ci hanno visto una chimera, altri ritengono che sia ancora troppo presto per dedicarcisi con attenzione, altri ancora si sono solo fermati all&#8217;ottenere i <strong>rich snippet</strong> senza andare a scavare più a fondo.</p>
<p>Quindi ecco un post introduttivo, sia per farvi venire l&#8217;acquolina in bocca sia per fornire qualche conoscenza di base ai corsisti che incontrerò il <span style="text-decoration: underline;">27 aprile a Roma</span>!</p>
<h2>HTML e l&#8217;information retrieval</h2>
<p>L&#8217;html è già di per se un linguaggio semantico. O meglio, lo è rispetto ai tempi in cui fu &#8220;concepito&#8221;.  I tempi in cui Google nemmeno esisteva e non c&#8217;erano eruditi del trucchetto seo dell&#8217;ultima ora. Per farla breve, non c&#8217;era la questione dell&#8217;information retrieval.</p>
<p>Quest&#8217;ultima ha il compito di rispondere alla domanda di motori di ricerca, algoritmi e scraper di qualsiasi natura: come faccio ad avere informazioni esatte sul testo che sto analizzando? come posso individuare il contesto ed il significato che lo scrittore della risorsa voleva intendere?</p>
<p>E&#8217; palese che queste domande a noi risulteranno superflue. Noi abbiamo conoscenze culturali, sociali, psicologiche e interpersonali che ci permettono in quasi tutte le situazioni di individuare il giusto contesto (e quindi il significato) di parole e frasi all&#8217;interno di un testo. Senza contare che noi disponiamo di ciò che chiamiamo intuito, laddove ci manchino delle coordinate oggettive sul quale basare il contesto.</p>
<p>Un algoritmo, invece, ha solo analisi matematico-statistico-semantiche per orientarsi all&#8217;interno di parole e frasi. Ed è qui che entra in gioco la semantica applicata all&#8217;html &#8211; e, più specificatamente ma non necessariamente, al copywriting.</p>
<p>L&#8217;applicazione di markup semantico (microdata, RDFa, microformats, &#8230;) permette ai crawler che supportano questa connotazione di ricevere informazioni non ambigue e trasparenti sul contenuto stesso della pagina. Queste informazioni possono essere date a qualsiasi livello: si può far distinguere una sidebar da un footer così come si possono far distinguere, ad esempio, diversi ingredienti di una ricetta uno per volta specificandone peso e contenuto calorico. Risulta quindi fuorviante la semplice applicazione di markup semantico ad un sito al solo scopo di ottenere i &#8220;rich snippet&#8221;, che sono per lo più conseguenze di una buona costruzione della pagina, non cause e motivi.</p>
<p>Potremmo fare un esempio che chiarisca il concetto.</p>
<p>Immaginate di dover rinnovare il vostro guardaroba e di voler comprare una maglietta gialla della vostra misura e con un prezzo non superiore ai 20 euro. Poniamoci per scopo didattico due strade: mercatino dell&#8217;usato e negozio. Nel mercatino dell&#8217;usato dovremo rovistare (alla stessa maniera in cui google rovista i nostri siti) cercando qualcosa che ci possa sembrare abbastanza vicino al nostro desiderio, partendo già dal presupposto che sarà veramente difficile trovare qualcosa che corrisponda esattamente. Nel negozio, invece, sappiamo già che basterà entrare nel reparto esatto, dove troveremo uno scaffale dedicato alle magliette diviso per taglie e magari ordinato per prezzo.</p>
<p>Ecco la differenza di accesso alle informazioni tra una pagina marcata semanticamente ed una invece con del semplice testo all&#8217;interno. Mancano i riferimenti, le coordinate e i significati macro/microscopici.</p>
<h2>Si, ma serve?</h2>
<p>In una parola? Sì.</p>
<p>Non solo per il posizionamento, ma anche per miliardi di future implementazioni. Di quali implementazioni parlo, vi chiedete?</p>
<p>Ad esempio ci stiamo spostando verso il mobile, questo ed il prossimo anno saranno quelli dell&#8217;esplosione assoluta di tablet  e smartphone. Cosa impongono questi device? Velocità, mobilità e praticità.</p>
<p>Un motore di ricerca o un servizio simile potrebbe essere in grado di analizzare la vostra pagina ed estrapolare solo le informazioni richieste dall&#8217;utente. Il numero di telefono del vostro ufficio? Gli orari d&#8217;apertura? Il vostro indirizzo?</p>
<p>Ora, per trovare queste informazioni, l&#8217;utente deve cliccare sul vostro risultato e cercarsele. In un futuro <em>semantico</em>, google potrà trovarle per suo conto e farne direttamente il display, oppure leggerle con un sintetizzatore automatico.</p>
<p>Insomma, l&#8217;altro giorno stavo su G+ e Pelagatti ha detto che ci sono <strong>SEO</strong> che si studiano le novità ed altri che cercando di anticiparle. (o comunque qualcosa di simile)</p>
<p>Spero che voi siate decisamente i secondi <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Il 27 Aprile a Roma per il SEO Training &#8211; ULTIMA CHIAMATA!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 12:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[corso seo 2012]]></category>
		<category><![CDATA[corso web marketing 2012]]></category>
		<category><![CDATA[workshop seo 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci siamo, questo fine settimana torna a Roma il corso SEO Training, esattamente il 27 Aprile in zona &#8211; EUR , Hotel dei Congressi nel cuore del gioiello verde della Capitale. Insomma, il treno della SEO sta per partire e qui non vediamo l&#8217;ora di seguire tutti gli interventi dei relatori, talentuosi professionisti del settore, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo, questo fine settimana torna a Roma il <a title="corso SEO" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">corso SEO</a> Training, esattamente il 27 Aprile in zona &#8211; EUR , Hotel dei Congressi nel cuore del gioiello verde della Capitale.</p>
<p>Insomma, il treno della <strong>SEO</strong> sta per partire e qui non vediamo l&#8217;ora di seguire tutti gli <a title="programma SEO Training" href="http://2012.seotraining.it/programma-del-corso-seo" target="_blank">interventi dei relatori</a>, talentuosi professionisti del settore, che affronteranno le innovazioni dei search engine per l&#8217;ottimizzazione sui motori di ricerca.</p>
<p>Ma un workshop tale non è nulla senza una parte di <strong>corso</strong> dedicata al <strong>web marketing</strong> in generale, ed ecco quindi l&#8217;ampio spazio alla SMO, la Social Media Optimization.</p>
<h1>Fai il ponte con un corso SEO</h1>
<p>Ok, è il primo fine settimana &#8220;lungo&#8221;, alcuni fortunati hanno la possibilità di allungare dal 25 Aprile fino ai primi di Maggio.</p>
<p>Un&#8217;occasione perfetta per visitare Roma se vieni da fuori, e magari fare una capatina formativa al <strong>workshop SEO</strong> della Capitale: fidanzate e mogli (o fidanzati e mariti) potranno essere poi placati con una passeggiata romantica al laghetto dell&#8217;EUR, o visitando il centro di una delle città più belle del mondo.</p>
<p>Sei &#8220;uno de noantri&#8221;? Nessun problema se vai via per il weekend, abbiamo pensato a uno <strong>streaming SEO</strong> per tutti coloro i quali non ci potranno essere in aula.</p>
<h2>Lo streaming SEO, proprio perché siamo buoni..</h2>
<p>Avremmo preferito conoscerti in aula il 27 Aprile, ma nessun problema, sarà per la prossima occasione. D&#8217;altronde non vogliamo farti perdere nemmeno un minuto di questa terza edizione del SEO Training e allora eccolo: lo <strong>streaming SEO</strong>.</p>
<p>Avrai la possibilità di seguire l&#8217;evento comodamente da PC prossimamente, ma ehi.. non fare il pigro: se hai la possibilità, l&#8217;<a title="workshop SEO" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">evento SEO</a> ti permette di fare domande in diretta e conoscere altri professionisti del settore.</p>
<p>In fondo il ponte è davvero lungo: l&#8217;agriturismo nella campagna val bene l&#8217;aggiornamento per l&#8217;<strong>ottimizzazione sui motori di ricerca</strong>, no <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ?</p>
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		<title>Due chiacchiere SEO con Emanuele Tolomei</title>
		<link>http://www.seotraining.it/blog/emanuele-tolomei-seo-training-2012.php</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 12:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SEO Jedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele tolomei]]></category>
		<category><![CDATA[seo training 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[In vista del corso SEO Training di questo venerdì, ho scambiato un paio di impressioni (nel senso SEO e non-ads del termine ) con Emanuele Tolomei, aka Esperto SEO, uno dei più attivi sperimentatori italiani, insomma un tizio che lavora davvero quotidianamente sul dannato codice e non solo, coprendo con il suo business network tutti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In vista del <a title="workshop SEO" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">corso SEO</a> Training di questo venerdì, ho scambiato un paio di impressioni (nel senso <strong>SEO</strong> e non-ads del termine <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ) con Emanuele Tolomei, aka <a title="Esperto SEO Terni" href="http://www.espertoseo.it" target="_blank">Esperto SEO</a>, uno dei più attivi sperimentatori italiani, insomma un tizio che lavora davvero quotidianamente sul dannato codice e non solo, coprendo con il suo business network tutti gli aspetti della moderna <strong>ottimizzazione sui motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Ecco cosa mi ha detto quello che considero un Maestro <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  :</p>
<p><span style="color: #0000ff;">1) Ciao Emanuele, di cosa parlerai al SEO Training 2012?</span></p>
<p>Al <strong>SEO Training</strong>, dopo 2 anni passati a raccontare di <a title="Come fare local SEO con Google Places in 5 passi" href="http://www.seotraining.it/risorse-seo/come-fare-local-seo-con-google-places-in-5-passi.php" target="_blank">Google Places</a>, tratterò l’argomento penalizzazioni. Questo particolare tema, mi vede protagonista su più fronti con diversi siti che gestisco, per cui sceglierò uno dei tanti casi per approfondirlo e portarlo come esempio per chi dovesse in qualche modo trovarsi in una situazione del genere.</p>
<p>Leggo ogni giorno di persone che vengono penalizzate, per cui nonostante Google con le sue linee Guida, ma soprattutto i più ovvi principi di etica web siano chiari a tutti, c’è chi anche se involontariamente, si ritrova ogni tanto a dover combattere con una penalizzazione.</p>
<p>Nel mio caso è una scelta di vita, per cui so a cosa vado incontro, ma nella maggior parte dei casi è un fulmine a ciel sereno, quindi bisogna correre ai ripari e informare la comunità dei web designer, web master e seo alle prime armi.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">2) Durante l’anno scorso, sei uscito da una penalizzazione causata da <a title="Google Panda Update" href="http://www.seotraining.it/risorse-seo/google-panda-update.php" target="_blank">Google Panda</a>. Lo spauracchio è ancora vivo?</span></p>
<p>Diciamo che affrontare Panda è stato quantomai semplice, non solo per me, ma anche perchè alla fine, come in tutti questi casi basta rimuovere due robe qua e la e Google è contento. Ma quello che più mi preoccupa è che mi sembra che Panda sia ormai in piante stabile dentro l&#8217;algoritmo e se non funziona in real time, funziona quantomeno in backend, come ausilio ai quality rater, ma anche al software che gestisce WMT.</p>
<p>La minaccia oggi non è tanto Panda, quanto la sempre più alta confidenza che Google ha preso con gli utenti e con i webmaster, che si sentono più partecipi e attivi e quindi sono diventati di supporto all’algoritmo per controllare la SERP in modo più analitico e semantico.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">3) I tuoi interventi precedenti al SEO Training vertevano sui business geolocalizzati. E’ finalmente l’anno dell’esplosione di Places e ricerche mobile?</span></p>
<p>Una delle notizie più innovative su questo argomento l’ho letta poco tempo fa nel <a title="Ricerca mobile e Geolocalizzazione" href="http://www.davidnaylor.co.uk/seo-2012.html" target="_blank">blog di David Naylor</a> .</p>
<p>In altri paesi, avendo a disposizione un Google più aggiornato, si accorgono prima di alcune cose che spesso poi vengono rese universali, anche se non sempre. In questo caso, con una rapida lettura potrete accorgervi di quanto il local si stia perfezionando e stia agendo anche a livello di Universal Search. Tanto che a breve gli stessi <span style="text-decoration: underline;">utenti smetteranno anche di inserire i nomi città nelle loro query</span>.</p>
<p>Places è probabilmente destinato a scomparire, magari, dalla serp, se questo dovesse accadere. Se rimarra, come è più plausibile che succeda, sarà appannaggio di Adwords Express, che ben presto sarà disponibile anche da noi. M a quel punto la <strong>SEO</strong>, come già oggi lo è, sarà del tutto spazzata via da quella nicchia che tanto ci ha dato negli ultimi 4 anni.</p>
<p><span style="color: #0000ff;">4) Sei noto come uno dei più attivi sperimentatori SEO italiani. Su cosa hai messo mano ultimamente?</span></p>
<p>Negli ultimi mesi sto lavorando ai <a title="Internal Link, fattore SEO determinante nel 2012" href="http://www.seotraining.it/blog/internal-link.php" target="_blank">Link Interni</a>. Ho dotato Esperto SEO di una serie di aree differenziate dalle quali vado a linkare un unico contenuto, definito Parent, che sembra beneficiare positivamente dei link che provengono dalle diverse sezioni che lo citano.</p>
<p>La differenza rispetto al classico link in un post, è che questa tipologia di ancoraggi, provengono da pagine provviste di tag HTML5 diversi tra loro, per cui i tanti marker contribuiscono ad arricchire la varietà semantica di un unico oggetto.</p>
<p>L’altra cosa che ho potenziato con buoni risultati, sono i <span style="text-decoration: underline;">circuiti con link in uscita unici</span>.</p>
<p>Strutture che costruiscono poligoni irregolari, non più classici triangoli, che si linkano in uscita un unica volta, come i vagoni di un treno. Solo che la motrice rincorre la coda anzichè procedere su un binario dritto, per cui possiamo pensare a un cerchio che ogni tanto presenta una irregolarità. L’effetto diventa devastante, quando una di queste irregolarità viene in qualche modo a predominare sulle altre.</p>
<p>Ovviamente non ho mollato il local business, che è la cosa che mi ha fino ad oggi portato più successi, infatti anche se ancora del tutto impopolari, le nostre Pagine SEOs i stanno collocando a ridosso di molte realtà che da sempre operano in tal senso, al punto che già Pagine SI e Pagine Gialle, mi hanno contattato chiedendomi l&#8217;obbiettivo di quelle Pagine.</p>
<p>Al momento ho detto che sono solo per dar fastidio a loro <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span style="color: #0000ff;">5) Sinceramente, secondo te, nel 2012, la SEO è morta?</span></p>
<p>Riguardo a questa cosa ho una mia teoria: Se qualcuno ci vuole morti, è perchè in qualche modo o ci invidia o gli diamo fastidio.</p>
<p>Perchè non farli contenti e ammettere questa estinzione.. Almeno la smettono e ci lasciano lavorare in pace, mentre loro continueranno a incasinarsi sempre più in fretta, fino a quando capiranno che finchè ci sarà uno di noi in giro, non ci sarà WordPress che tenga..</p>
<p>Gli standard hanno creato tanti mostri, ma il vecchio sitarello in .asp sarà sempre più veloce, sempre più facile da digerire, sempre meno schiavo del java, ajax, flash e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Per non parlare di 4 paginette fatte con NVU.. che soddisfazione quando vedi che la velocità del loro caricamento è pari a quella con cui il pensiero elabora il fatto di cliccare qualcosa e visualizzarlo allo stesso tempo.</p>
<p>E ricordiamoci, che la <span style="text-decoration: underline;">SEO è l’ossigeno di Google</span>.</p>
<p>Se muore la SEO, dove andremo a cercare la ricetta della domenica, o il <a title="miglior corso SEO" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">miglior corso SEO</a> in circolazione, o&#8230;</p>
<p>Chi parla di SEO morta confonde la nostra attività con ciò che è giusto che sia nei motori a prescindere. Quello non è il <strong>SEO</strong> a stabilirlo, ma l’utente. Il nostro compito è solo quello di renderglielo più facilmente fruibile e usabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ringrazio Emanuele per il tempo concesso, personalmente non vedo l&#8217;ora di rivederlo il 27 Aprile. Altro che ponte! <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>5+1 strategie SEO per la Link Building</title>
		<link>http://www.seotraining.it/blog/5-strategie-link-building-seo.php</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 09:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>seoline</dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo sempre di Link Building. Ma questa  volta niente link dofollow gratis, semplicemente qualche consiglio da parte mia su LB in generale. Non voglio fare quella cosa  dei 5 buoni consigli su come fare Link Building, quindi saranno 6 Semplicemente mi limito a indicare alcuni aspetti e qualche caso interessante per poter aiutare a scegliere la ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parliamo sempre di <strong>Link Building</strong>. Ma questa  volta niente <a title="Backlink gratis: un paio di dritte" href="http://www.seotraining.it/blog/backlink-gratis.php" target="_blank">link dofollow gratis</a>, semplicemente qualche consiglio da parte mia su LB in generale.</p>
<p>Non voglio fare quella cosa  dei 5 buoni consigli su <em>come fare Link Building</em>, quindi saranno 6 <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Semplicemente mi limito a indicare alcuni aspetti e qualche caso interessante per poter aiutare a scegliere la tipologia di <strong>Link Building</strong> giusta per te:</p>
<h2>1. Numero di directory e siti web</h2>
<p>Ancora oggi, se visiti un servizio di <strong>Link Building</strong>, anche in Italia, molte volte viene scritto segnalazione in 10.000 directory. Questo tipo di attività, come LB non ha senso perché per esperienza personale posso tranquillamente dire che in tutto il mondo si e no ci sono 1.000 directory di qualità.</p>
<p>In Italia, personalmente faccio veramente molta fatica a scegliere 100 directory di buona qualità (dofollow link e un minimo di trust) quindi perché scrivere questi numeri che non sono attuali? Meglio un buon servizio di poche directory, che un insieme di siti web inutili o quasi.</p>
<h2>2. Segnalazione in Directory: attento a quel che scrivi</h2>
<p>Non ha senso usare un&#8217;unica descrizione del tuo sito web o URL per tutte le directory del web. Cerca di scrivere una descrizione differente, come cerca di cambiare il più possibile le anchor text e keywords.</p>
<h2>3. Niente footer e Blogroll</h2>
<p>I metodi di una volta: blogroll e footer perdono peso per Google. Mentre un tempo bastava un link dofollow in fondo alla pagina  tipo su WP nel footer magari anche codificato) per risalire in SERP con buone posizioni, oggi questo tipo di <strong>Link Building</strong> non è utile, per non dire che porta a filtri e penalizzazioni.</p>
<h2>4. Non usare sempre la solita keyword</h2>
<p>Se dobbiamo posizionare un sito web che parla di libri non usiamo sempre la parola &#8220;Libri&#8221; su ogni link che mettiamo. Proviamo a fare un foglio in excel, dove vengono usate parole come: &#8220;Frase + keyword&#8221;, solo URL senza anchor text ecc. Una densità di anchor text troppo elevata e sempre identica porta a conseguenza non troppo positive.</p>
<h2>5. Non usare sempre lo stesso URL</h2>
<p>Non solo link in entrata sulla home page, ma anche su pagine diverse del nostro sito web che possono essere interne, categorie, articoli più letti.</p>
<h2>6. Link Building attraverso il proprio sito</h2>
<p>Quindi, <strong>Link Building</strong> interna, insomma <a title="Internal Link, fattore SEO determinante nel 2012" href="http://www.seotraining.it/blog/internal-link.php" target="_blank">internal link</a>. Di questo argomento ci ha parlato <a title="consulenze SEO" href="http://www.seocoach.it/seo-specialist/emanuele-tolomei.php" target="_blank">Emanuele Tolomei</a>, che fra pochi giorni sarà al <a title="corso SEO" href="http://2012.seotraining.it" target="_blank">SEO Training 2012</a>.</p>
<p>Anche attraverso questo tipo di link è possibile vedere un posizionamento migliore delle proprie parole chiave. E poi è gratis <img src='http://www.seotraining.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla fine, il consiglio più giusto che mi sento di scrivere, è quello di vedere una campagna di <strong>Link Building</strong> come un investimento a lungo termine per un cliente/sito web. Solo link di qualità, che rimangono ancora attivi possono dare un buon vantaggio rispetto alla concorrenza.</p>
<p>Servizi di dubbia provenienza, gente che promette risultati impossibili o con numeri troppo alti non portano a un buon risultato.</p>
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